Ecco perché uno studio scientifico del 2017 pubblicato sull’International Journal of Epidemiology dell’Università di Oxford si sbaglia su quanta frutta e verdura devi VERAMENTE mangiare, se vuoi dimagrire una volta per tutte. Devi davvero mangiarne 10 porzioni al giorno? Leggi subito qui sotto per non sprecare il tuo tempo ruminando inutilmente frutta e verdura come una capra nel tuo prossimo pasto.

di Filippo Saggin 0

L’avrai sentito mille volte, per dimagrire devi mangiare più frutta e verdura.

Alla TV, alla radio, su internet, sulle riviste perfino tua moglie te lo dice sempre.

Praticamente dappertutto c’è qualcuno che ti dice che dimagrire è semplice, mangi più frutta e verdura e PUFF il gioco è fatto.

Tant’è vero che ormai senti ovunque che l’ideale per dimagrire e migliorare la propria salute è quella di adottare una dieta vegetariana e vegana – oltre che dal punto di vista “etico”.

A parte il fatto che ci sono centinaia di studi che dicono che la dieta vegetariana e vegana non favorisce in nessun modo né il dimagrimento né la salute, se una persona fosse a conoscenza dei veri fatti dietro il proliferare di questo stile alimentare si accorgerebbe come, in realtà non è nemmeno una scelta etica.

Detto questo, non è il mio obiettivo quello di approfondire l’argomento della dieta vegetariana e vegana in questo articolo.

Bensì l’obiettivo di questo articolo è quello di spiegarti come mai mangiare più frutta e verdura non ti farà dimagrire.

Quindi…

Di per sé, mangiare quintali di verdura non è il massimo della libidine, anzi l’idea proprio non ti alletta minimamente. Figurati mangiare esclusivamente quella. Da incubo.

È faticoso, richiede tempo perché devi masticare a lungo e infine non è che il sapore è lo stesso di una bella fiorentina alla brace.

Quindi, magari, fai lo sforzo di provare ad aumentare le dosi per due o tre giorni, massimo una settimana – proprio perché tua moglie ti sta alle calcagna – ma poi non vedi nessun risultato, ti stufi e allora torni a mangiare come sei abituato.

Però la frutta non è male, anzi a dirla tutta, ti piace.

È dolce, facile e veloce da preparare e facile e veloce anche da mangiare. Non devi stare lì 20 minuti a masticare senza interruzioni per riuscire a mandare giù un boccone. 2 minuti e hai finito. E poi è proprio buona.

Così con quella non smetti.

Quindi alla fine del consiglio che ti risuona dappertutto ne hai messo in pratica solo la metà.

Tu dirai “meglio di niente”. Senza dubbio, ed infatti l’averci provato ti fa onore.

C’è solo un piccolo problema, il provarci non porta i risultati, solo le azioni lo fanno.

Quindi niente dimagrimento per te fino ad oggi.

Un po’ ti senti in colpa perché dopotutto non hai messo davvero tutto te stesso nel tentativo.

Sicuramente è così, però non è colpa tua, dopotutto hai altre mille cose di cui preoccuparti: la famiglia, il lavoro, la casa. Quindi non riesci fisicamente a dedicare gran parte delle tue energie per cercare di fare qualcosa che in fondo non ti piace nemmeno fare e che non ti dà i risultati promessi.

C’è una cosa incredibile che ti voglio svelare oggi.

Hai fatto bene a non perdere tempo dietro a quel consiglio.

“Davvero? Quindi non mi serve mangiare tutta quella verdura e frutta per dimagrire?”

Esatto! Hai capito bene.

Anzi ti dirò di più, più mangi frutta e verdura e più sei a rischio di ingrassare nel corso degli anni.

Ma lascia che ti spieghi il motivo principale per cui mangiare più frutta e verdura ti farà ingrassare di più nel corso degli anni.

Partiamo con una semplice domanda: dove compra la frutta e la verdura tua moglie?

Se non lo sai, sappi che nel 99% dei casi la compra al supermercato.

E quindi c’è un piccolo problema a riguardo.

 

La verdura e la frutta che compri al supermercato NON è frutta e verdura.

“In che senso?”

Nel senso in cui l’hai letto, la frutta e la verdura del supermercato non è VERA frutta e verdura.

Lascia che ti spieghi il motivo di questa affermazione apparentemente folle.

Partiamo dal principio.

Perché tutti ti consigliano di mangiare frutta e verdura?

Supponendo che non l’hanno sentito dal loro cuggino nutrizionista – o magari è proprio tuo cugino il nutrizionista – il motivo per cui dovresti mangiare più frutta e verdura è perché contengono preziose vitamine e minerali.

Queste vitamine e minerali così preziosi aiutano il corpo a compiere delle reazioni chimiche al suo interno così da migliorarne la salute e di conseguenza procurare il dimagrimento.

Oltre a questo la verdura e la frutta sono fonte di fibre che nutrono i batteri buoni all’interno del tuo intestino, i quali producono sostanze benefiche per la tua salute e il tuo dimagrimento.

Le fibre facilitano e velocizzano anche l’espulsione di sostanze di scarto che sono soltanto di intralcio nel tratto intestinale.

Quindi in teoria il consiglio è corretto. Più frutta e verdura, più dimagrimento (e salute).

Ma, come sempre, la teoria si scontra con la pratica e solitamente questa ha la meglio, poiché quello che fa ottenere i risultati è l’applicazione pratica dei principi.

E quindi qual è la pratica?

La verdura e la frutta che compri al supermercato
non contengono più vitamine e minerali.

Già, devi sapere che sono stati pubblicati degli studi recenti che dicono che, rispetto a 100 anni fa, frutta e verdura, al giorno d’oggi, contengono meno dell’85% di vitamine e minerali.

 

Nella tabella puoi notare come tutti i nutrienti contenuti in frutta e verdura del supermercato sono decisamente diminuiti nel corso degli ultimi anni.

 

Ecco perché frutta e verdura non sono più vera frutta e verdura, ma hanno solo l’aspetto di frutta e verdura.

Dovresti essertene accorto dal sapore – o meglio l’insapore – che ormai è praticamente indistinguibile tra le diverse varietà di frutta e verdura.

Praticamente se provi a mangiare un frutto a occhi chiusi ti sembra di avere in mano uno di quei frutti di plastica che componevano i centri tavola dei ristoranti un (bel) po’ di anni fa.

Il gusto è indice del contenuto di vitamine e minerali. Più gusto ha, più vitamine e minerali contiene.

Inoltre il diverso contenuto di vitamine e minerali danno gusti diversi a frutta e verdura, infatti in teoria dovresti saper distinguere una zucchina da una zucca quando la mangi.

Comunque anche se non sono realmente di plastica, perché il contenuto dei nutrienti è pari a quello di un tubo in PVC?

I moderni metodi di coltivazione intensiva non garantiscono il normale apporto di vitamine e minerali per tre motivi:

  1. il tipo di terreno su cui vengono coltivate
  2. la metodologia di produzione stessa
  3. la distribuzione

PUNTO 1: IL TIPO DI TERRENO SU CUI VENGONO COLTIVATE.

Frutta e verdura vengono coltivate su terreni che sono completamente aridi. Aridi non significa che sono secchi o senz’acqua, ma significa che sono poveri di nutrienti.

E quindi?

Le verdure e la frutta provengono da piante – o sono piante – che sono forme di vita vegetale e, come noi che assumiamo vitamine e minerali dal cibo che mangiamo, anche loro, non li producono dal nulla, ma devono prenderli da qualche parte.

Quindi visto che loro non hanno una bocca come noi (a parte le piante carnivore) devono prendere i loro nutrienti dal terreno.

Nel caso specifico dal suolo prendono la maggior parte dei minerali che poi contengono al loro interno (magnesio, potassio, calcio, zolfo, fosforo, ecc.).

Ma il suolo su cui si ripete la coltura migliaia di volte senza sosta si impoverisce sempre di più, fino al punto in cui una pianta “senza assistenza” non sopravviverebbe.

Si hai capito bene, le piante vengono assistite nella crescita. Attraverso l’integrazione di minerali nel terreno che permette, appunto, alle piante di crescere.

Quindi in realtà ne contengono di minerali. Ma quanti?

Vedi, il problema è che l’integrazione del terreno è un costo di produzione per le aziende produttrici e la finalità della produzione è quella far crescere e vivere la pianta fino alla vendita al consumatore.

La finalità del produttore non è quella di produrre la miglior pianta dal punto di vista qualitativo. Infatti i produttori vengono pagati per le quantità che vendono, non per la qualità.

In pratica l’integrazione di minerali nel suolo è appena sufficiente per non far morire la pianta, non per farla crescere sana e nutriente.

Il suo contenuto di minerali è quindi vicino a ZERO e ovviamente è decisamente insufficiente per il fabbisogno necessario al tuo corpo per procurare il dimagrimento.

 

PUNTO 2: LA METODOLOGIA DI PRODUZIONE

Ora che sai di come il suolo influisca sul contenuto di minerali, devi sapere cosa influenza il contenuto di vitamine.

Semplicemente, il contenuto di vitamine dipende dalla quantità di sole che le piante prendono.

E quindi?

Quindi le moderne metodologie di produzione si suddividono in due rami principali:

  • La coltivazione in serraCome puoi immaginare la coltivazione in serra non prevede l’esposizione solare per le piante ma soltanto l’esposizione a luci artificiali che non producono lo stesso quantitativo di vitamine all’interno della pianta o del frutto.Questo processo è solitamente utilizzato per la produzione di verdure a foglia verde che, essendo molto “delicata”, è più facile da coltivare in un ambiente più controllato e al riparo – e ovviamente a basso rischio di perdita del raccolto per cause naturali.
  • La raccolta prematuraIn questo caso le piante vengono coltivare all’aperto, ma la parte commestibile viene raccolta quando è ancora altamente acerba.Il problema qui è che se il “frutto” è stato raccolto acerbo significa che l’esposizione solare è stata minima e non gli ha permesso di riempirsi di vitamine come quando un frutto matura su un albero

Dunque il contenuto di vitamine è praticamente zero dunque insufficiente per il tuo fabbisogno che il tuo corpo necessita per dimagrire.

Ma se vengono raccolte acerbe come fanno a maturare per essere presentabili sul banco del supermercato?

Ecco la spiegazione nel punto 3.

 

PUNTO 3: LA DISTRIBUZIONE

La frutta e verdura acerba, appena viene raccolta inizia a perdere i nutrienti al suo interno.

Poi viene raggruppata in giganteschi container per la conservazione e la distribuzione quando ce n’è bisogno.

Possono passare anche diversi anni lì dentro. Questi tempi così lunghi di conservazione fanno aumentare la perdita dei già pochi nutrienti al loro interno.

Inoltre in questi giganteschi container inoltre viene regolata la temperatura a piacimento o per mantenerla acerba o per farla “maturare” al bisogno.

In pratica o surgelano frutta e verdura acerba o le cuociono lentamente per fagli avere l’aspetto di cibo maturo.

Non è finita qui.

Ti è mai capitato di leggere sul cartellino di un frutto al supermercato che è prodotto in Australia?

Ecco, il tragitto che porta quel frutto dall’Australia a qui richiede lunghi tempi di conservazione e di trasporto che, anche qui, non fanno altro che accelerare la perdita di nutrienti.

 

Quanta frutta e verdura devi VERAMENTE mangiare?

Potresti pensare che quindi teoricamente per assumere più nutrienti devi semplicemente mangiare più frutta e verdura fino a quando raggiungi la quantità sufficiente.

C’è un problema però.

Dal punto di vista pratico – visto che oggi frutta e verdura contengono mediamente l’85% di vitamine e minerali in meno rispetto a 100 anni fa – devi mangiare 5 volte la quantità di frutta e verdura consigliata, per raggiungere il corretto apporto.

Leggi bene. CONSIGLIATA. Non quella che mangi ora. Quindi è più giusto dire che rispetto a ciò che mangi adesso devi aumentare di 30 VOLTE la quantità di frutta e verdura.

Non una bella prospettiva per te che non ami così tanto nutrirti di vegetali.

 

Il VERO problema di mangiare più frutta e verdura.

Il problema di mangiare più frutta e verdura per raggiungere la giusta quantità di nutrienti si scontra con un altro fatto pratico della realtà.

Un fatto pratico che riguarda sempre il metodo di coltivazione, più correttamente di produzione di frutta e verdura.

Ovviamente le aziende che praticano coltivazione intensiva – come tutte le aziende del mondo in qualunque settore – hanno un unico obiettivo: NON FALLIRE!

Per fare questo quindi devono fare due cose:

  1. Produrre tanta frutta e verduraPer produrre tanta frutta ovviamente sfruttano il terreno in modo altamente intensivo (come hai letto sopra) e grazie ai metodi di coltivazione moderni riescono a “prolungare le stagioni di raccolta”.
  2. Vendere frutta e verdura a basso costo per assicurarsi di venderla appuntoPer poter vendere frutta e verdura a basso costo e non andare in perdita economica devono limitare i costi di produzione della frutta, ma soprattutto devono fare in modo che il raccolto (o parte di esso) non venga perso per nessun motivo.

Quindi come si fa a produrre tanto evitando di perdere il raccolto?

Innanzitutto per produrre più frutta e verdura, il terreno deve rendere in maniera superiore rispetto al normale quindi vengono usati fertilizzanti sintetici e erbicidi.

I fertilizzanti sintetici permettono una potente e rapida azione di crescita della pianta poiché i nutrienti per farla crescere sono subito disponibili (al contrario di fertilizzanti naturali e organici). Inoltre sono anche più economici perché ne serve una quantità minore per far crescere la pianta.

Qual è il problema quindi?

Sono molto acidi e rilasciano sostanze tossiche nel suolo che vengono assorbite poi dalla pianta – ecco perché a volte ti capita di mangiare della frutta e della verdura che sa di “detersivo”.

Questo carico di tossine che finisce nel tuo corpo deve essere espulso il più velocemente possibile, altrimenti impedisce alle tue cellule di funzionare (e quindi poi muoiono).

Ormai al giorno d’oggi non si riesce più ad eliminare le tossine senza l’utilizzo di accorgimenti specifici e in questo caso si vanno quindi ad accumulare nel tuo corpo.

Gli erbicidi sintetici (come il glifosato che è il più utilizzato) hanno invece un effetto deleterio sul sistema ormonale (specialmente sugli ormoni steroidei come testosterone, estrogeni e cortisolo) e causano l’incapacità di espellere le tossine dal corpo.

In pratica mangiando la frutta e la verdura del supermercato introduci sia tossine in grande quantità e sia quelle sostanze che ti impediscono di espellerle.

Così, per non averle in circolo, il tuo corpo decide di depositarle in una zona del corpo dove non succede niente di solito.

Indovina un po’ qual è questa zona?

Esatto, i depositi di grasso.

Questo fa si che l’incapacità di dimagrire (e quindi rimuovere il grasso dai depositi) è dovuta al fatto che il corpo non vuole avere delle sostanze tossiche che circolano liberamente causandogli problemi.

“Quindi non potrò mai dimagrire?”

Naturalmente c’è una possibilità e tra 2 minuti ti dirò qual è, ma adesso continua a seguire il discorso.

Ci sei?

Bene, abbiamo visto il primo punto, ora passiamo al secondo.

Che cosa provoca la perdita del raccolto?

Comunemente il raccolto (o parte di esso) si perde a causa di insetti e parassiti che mangiano e infettano le piante e i frutti. Quindi il rimedio scelto che dà il risultato sicuro è quello di usare massivamente pesticidi e insetticidi chimici.

Qual è il problema dell’uso massiccio di pesticidi e insetticidi chimici?

I pesticidi e gli insetticidi chimici contengono sostanze che si chiamano xenoestrogeni.

Senza stare ad annoiarti con spiegoni scientifici ti basta sapere che sono sostanze tossiche per il corpo.

E causano due problemi:

  1. Sono difficili per il corpo da smaltire, così si accumulano nel grasso.Il fatto che gli xenoestrogeni si accumulano nel grasso causano direttamente l’incapacità del corpo di dimagrire.
  2. Interferiscono con il sistema ormonale del corpo, portandolo ad una condizione che viene definita dominanza estrogenica.Questa condizione porta ad un aumento spropositato di estrogeni nel corpo che non fanno altro che causare una serie di problemi più o meno gravi che sono comunque sintomi della condizione di cui sopra.Ad esempio alcuni dei sintomi sono: perdita di capelli, aumento della stanchezza cronica, basso livello di testosterone, ipotiroidismo e incapacità del tuo sistema immunitario di difendere il tuo corpo da batteri e virus e aumentata probabilità di contrarre il cancro.Tutto questo ti spinge in una situazione in cui è praticamente impossibile dimagrire.

 

Praticamente mangiare più frutta e verdura del supermercato ti altera il sistema ormonale.

Il problema è che se hai gli ormoni sballati in qualche misura, potrai azzardare qualsiasi tecnica di dimagrimento, e non solo finirai solamente con un pugno di mosche, ma potresti addirittura peggiorare la situazione.

Non mi credi? Hai mai sentito di persone che mangiano poco e ingrassano anche solo respirando?

No, non è “per costituzione” come si suol dire, è proprio perché hanno il sistema ormonale sballato.

 

Perché il sistema ormonale è
la
chiave di volta
della perdita di grasso?

Innanzitutto devi sapere che la maggior parte (per non dire il 100%) delle persone che sono in sovrappeso hanno, chi più e chi meno, il sistema ormonale alterato.

Questo è un dato di fatto. E lo puoi verificare da solo perché nel 100% dei casi le persone in sovrappeso hanno uno o più dei sintomi che ti ho descritto poco fa.

Detto questo, il tuo corpo è un insieme di complessi sistemi (comandati dal sistema ormonale) che devono lavorare insieme per mantenerti in vita, in salute e in forma fisica smagliante.

L’ordine di priorità con cui fa queste cose è esattamente quello che ho scritto:

  • primo obiettivo: mantenerti in vita
  • secondo obiettivo: mantenerti in salute
  • terzo obiettivo: mantenerti in forma fisica smagliante

Se i sistemi del tuo corpo non funzionano, significa che ha difficoltà a tenerti in salute e persino in vita.

Avvertendo quindi il pericolo non ha la minima preoccupazione di farti dimagrire.

Il dimagrimento diventa definitivamente impossibile
per le persone che hanno problemi con lo STRESS
– precisamente con la
curva del cortisolo.

Prima di spiegarti la motivazione di questa affermazione, devi sapere che gli organi con il compito di eliminare tutte quelle tossine che introduci nel tuo corpo con frutta e verdura sono fegato e reni.

Visto che le tossine sono molto difficili da smaltire e specialmente quando la quantità è elevata, il fegato e i reni finiscono per essere sovraccaricati di lavoro.

Tutte le persone che hanno problemi con l’ormone dello stress – il cortisolo (precisamente con la curva del cortisolo) – sottopongono ad eccessivo lavoro il proprio fegato e i reni.

Quindi se il tuo corpo produce male cortisolo, il tuo fegato e reni non solo sono sovraccaricati dalle tossine che devono eliminare, ma anche dallo “stress”.

Inoltre le sostanze tossiche causano anche direttamente problemi alla produzione di cortisolo. Infatti più sostanze tossiche ci sono in circolo nel corpo e più la tua curva del cortisolo è sballata.

Infine la mancanza di nutrienti (vitamine e minerali) all’interno di frutta e verdura del supermercato causa uno stress elevato sul tuo corpo il quale sommato a tutti gli altri altera ancora di più la tua produzione di cortisolo.

In pratica mangiando frutta e verdura del supermercato (pieni di cocktail killer di pesticidi, insetticidi, erbicidi e fertilizzanti sintetici e poveri di vitamine e minerali) causi sia direttamente che indirettamente problemi alla tua curva del cortisolo, che ti altera il sistema ormonale, rendendo i tuoi tentativi di dimagrimento praticamente impossibili.

 

E quindi perché mi stai dicendo questo?”

 

Perché la curva del cortisolo è l’ago della bilancia del tuo sistema ormonale, che è a sua volta la chiave di volta per il tuo dimagrimento.

Quindi che cosa fare?

 

La soluzione al tuo dimagrimento

Aggiustare la curva del cortisolo è l’unica via che permette al tuo corpo di dimagrire come se non ci fosse un domani.

Senza questo elemento chiave tutte le diete del mondo non ti porteranno da nessuna parte, come hai potuto sperimentare sulla tua pelle.

Ora ci sono due notizie. Una buona e una “cattiva”.

La cattiva notizia è che devi ridurre fin da subito la quantità di frutta e verdura del supermercato che mangi.

E tu dirai: “Beh mica è una brutta notizia questa!”

Infatti quella era una finta cattiva notizia, perché ho mentito.

La vera cattiva notizia è che devi comunque mangiare almeno 3-4 porzioni di frutta e verdura ogni giorno per dimagrire – mi dispiace – che però deve provenire assolutamente da agricoltura biologica.

Sì, costa di più di quella del supermercato, ma quanto vale la tua salute e il tuo sogno di dimagrimento?

Spero di più del prezzo di frutta e verdura biologica.

Non farti convincere da quelli che dicono che “basta comprare la frutta e la verdura al supermercato, la lavi bene e togli la buccia”. Come hai visto il problema non è solo superficiale visto che le tossine sono anche al suo interno. Inoltre non contengono praticamente nutrienti.

Bene.

Mangiare frutta e verdura biologica è un tassello fondamentale e ti aiuterà leggermente a regolare la curva del cortisolo.

Questo ti porterà ad un piccolo miglioramento, ma ovviamente da solo non sarà sufficiente se vorrai davvero perdere tutto il grasso in eccesso.

Però come promesso c’è una BUONA NOTIZIA.

Puoi scoprire facilmente quanto il tuo sistema ormonale è alterato a causa del cortisolo e cosa fare per rimediare alla situazione e iniziare a perdere subito kg di grasso in eccesso.

Come?

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  • Le azioni specifiche che devi mettere in pratica fin da subito
    Come detto sopra avrai la strategia descritta per filo e per segno da mettere in pratica per riuscire a rimuovere tutte le tossine accumulate nel grasso e di conseguenza il grasso stesso.

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A presto,

Filippo Saggin

 

P.S. Non prendere sotto gamba le sostanze tossiche e la carenza di minerali perché come hai letto sopra non fanno altro che causare problemi al tuo sistema ormonale che impedisce al tuo corpo di dimagrire. Ricordati che devi mangiare solamente frutta e verdura da agricoltura biologica.

P.P.S. Se vuoi capire come aggiustare totalmente il tuo sistema ormonale attraverso il suo controllore (la curva del cortisolo) e iniziare così a TRITURARE IL GRASSO che hai addosso, iscriviti SUBITO gratis alla FAT LOSS MAIL CLASS, inserisci i dati nel form apposito e clicca sul pulsante per ricevere immediatamente le informazioni che cerchi.
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Filippo Saggin è un personal trainer. Laureato in Scienze Motorie e dello Sport. Creatore del Metodo StressLess Training, il metodo di dimagrimento attraverso la gestione del cortisolo.

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